Nell'ambito della tappa italiana dell'Agentforce World Tour di Salesforce, in programma l'11 giugno al MiCo – Allianz Milano Congressi, l'Ing. Gaetano Castaldo e l'Avv. Armando De Lucia terranno uno speech dedicato a "Building Agents You Can Trust", una sessione a due voci pensata per approfondire il rapporto tra agenti AI, governance e compliance normativa europea.
L'evento, atteso da circa 10.000 partecipanti, si rivolge a sviluppatori, innovatori, imprenditori e professionisti del settore digitale, confermando Milano come uno dei principali hub italiani per il confronto tra tecnologia, business e regolazione.
Una prospettiva giuridica sul palco dell'innovazione
In questo contesto, l'intervento dell'Avv. Armando De Lucia — avvocato esperto in diritto dell'informatica, comunicazione e tecnologie emergenti — assume un ruolo centrale, perché porta sul palco una prospettiva giuridica capace di tradurre il linguaggio dell'innovazione in criteri concreti di responsabilità, affidabilità e conformità per costruire agenti AI rispettosi della compliance UE.
Lo speech si concentra su un tema oggi decisivo: come costruire agenti AI di cui ci si possa davvero fidare. Gli agenti intelligenti non sono più soltanto strumenti che generano contenuti o automatizzano singole attività, ma sistemi capaci di agire in autonomia su processi, flussi operativi e decisioni aziendali. Proprio per questo, la loro adozione richiede una riflessione avanzata su regole, controlli, trasparenza e gestione del rischio.
La compliance non è un ostacolo alla trasformazione agentica: è la condizione che la rende sostenibile.
I profili di compliance affrontati
Nel suo intervento, l'Avv. Armando De Lucia approfondirà i principali profili di compliance UE legati all'uso degli agenti AI. Il focus sarà sulla necessità di progettare soluzioni che integrino sin dall'inizio:
- Governance — regole chiare su chi decide, autorizza e controlla l'operato dell'agente.
- Tutela dei dati — trattamento conforme delle informazioni elaborate e prodotte dal sistema.
- Accountability — tracciabilità e responsabilità delle azioni compiute in autonomia.
- Supervisione umana — un controllo reale, non solo formale, sull'output dell'agente.
L'obiettivo è evitare che l'automazione si traduca in opacità o in un uso non controllato della tecnologia. La questione non riguarda soltanto la conformità formale, ma la capacità di costruire sistemi realmente affidabili per imprese, professionisti e utenti finali.
Il valore del contributo sta proprio nell'impostazione: non una visione astratta dell'intelligenza artificiale, ma un approccio concreto che mette in relazione innovazione e diritto, con l'obiettivo di guidare aziende e professionisti verso un uso responsabile degli agenti AI.
Perché conta per aziende e professionisti
In un contesto regolatorio europeo sempre più attento a sicurezza, trasparenza e tutela dei diritti, la compliance diventa un fattore competitivo oltre che un obbligo normativo. L'incontro rappresenta quindi un'occasione strategica per chi opera nel digitale e vuole comprendere come integrare gli agenti AI nei propri processi senza perdere controllo, qualità e affidabilità.